Collana Archivi della Sanità

Archivio dell'Ospedale neuropsichiatrico di Racconigi

Copertina pubblicazionea cura di Daniela Caffaratto
Torino, Hapax Editore, 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDICE

  • Un itinerario attraverso la storia del Manicomio di Racconigi. Fonti correlate per la storia dell’Ospedale psichiatrico per la provincia di Cuneo in Racconigi, di Daniela Caffaratto
  • Cenni storici, di Daniela Bello
  • L’archivio clinico, di Rosanna Cosentino e Cristina Covizzi
  • La costruzione del manicomio, di Massimo Moraglio
  • Da manicomio a ospedale neuropsichiatrico: l’OP di Racconigi e le due guerre mondiali, di Massimo Tornabene
  • Lo psichiatra e l’antropologo criminale: Oscar Giacchi direttore del Manicomio di Racconigi, di Silvano Montaldo
  • Memoria non è peccato finché giova. Note sul superamento dell’ex Ospedale psichiatrico di Racconigi, dieci anni dopo, di Giuseppe Gazzera e Alessandro Vallarino
  • Inventario, a cura di Daniela Bello

ABSTRACT

L’Ospedale Neuropsichiatrico per la provincia di Cuneo, con sede in Racconigi, fu istituito dalla Provincia di Cuneo nel 1871. A partire dall’anno di fondazione si formò quindi presso la sede dell’ospedale un grande archivio, risultato delle attività sanitarie e amministrative che si andavano quotidianamente svolgendo nel nosocomio.
Dagli anni Ottanta del Novecento, il progressivo abbandono delle strutture manicomiali, via via sempre meno presidiate, portò ad un inevitabile degrado degli archivi ivi conservati, colpevolmente trascurati e ripetutamente fatti oggetto di vandalismo. Solo nel corso dell’ultimo decennio si è provveduto al recupero e alla valorizzazione di questo straordinario patrimonio archivistico, ridando voce a scienziati, medici, infermieri, amministratori, benefattori, pazienti: attraverso il patrimonio documentario essi raccontano uno scorcio di vita, propongono una prospettiva altra, più ampia o più profonda sulla nostra memoria collettiva di cittadini.
Il recupero, il riordino e l’inventariazione di questo patrimonio archivistico si colloca all’interno del progetto nazionale denominato “Carte da legare”, promosso dalla Direzione Generale Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e finalizzato al censimento, riordino, inventariazione e alla creazione di una banca dati informatizzata delle cartelle cliniche degli ospedali psichiatrici.
Grazie alla realizzazione di questo progetto gli autori dei saggi hanno potuto lavorare su fonti riordinate e comporre un quadro molto preciso della vita che si svolgeva all’interno della struttura. In particolare, i saggi di Daniela Bello, Massimo Moraglio, Silvano Montaldo e Massimo Tornabene delineano l’indirizzo politico e scientifico seguito nel nosocomio a partire dal periodo positivista fino al secondo dopoguerra, mettendo risalto alcune significative figure di medici direttori. L’interessantissima fase di superamento del manicomio, a seguito della riforma Basaglia, è illustrata nel saggio scritto da due psichiatri che a Racconigi hanno vissuto in prima persona la trasformazione: Giuseppe Gazzera e Alessandro Vallarino. I saggi di Daniela Caffaratto, Rosanna Cosentino e Cristina Covizzi analizzano invece il complesso documentario dal punto di vista archivistico, mettendo quindi in risalto, da un lato le relazioni tra l’archivio dell’Ospedale di Racconigi e quello di altri enti, dall’altro lato i contenuti specifici dei documenti di carattere sanitario, quali le cartelle cliniche e i registri di ricovero.
La lettura dell’inventario dell’archivio, costituito da quasi 1400 unità archivistiche, ci avvicina ad un mondo sconosciuto; mentre il glossario si rivela uno strumento indispensabile per comprendere la terminologia medica utilizzata nell’arco di due secoli.

Il volume è stato recensito da Paola Caroli nella rivista dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, Archivi, anno VII n.1 (gennaio-giugno 2012), ed. C.L.U.E.P. Padova.

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