Collana Archivi storici comunali, 4

Archivio Storico del Comune di Balme

Copertina volume Archivio Storico del Comune di Balme

a cura di Andrea Calzolari
Torino, Hapax Editore, 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDICE

  • Presentazione
  • Introduzione, di Andrea Calzolari
  • Alpinismo, villeggiatura e sci a Balme, di Claudio Santacroce
  • Imparare a leggere, scrivere e far di conto. Il mestiere di scolaro in una scuola di montagna. Elaborato delle classi terze della Scuola Media Statale "L. Murialdo" di Ceres. Anno scolastico 2005/2006
  • Inventario, a cura di Andrea Calzolari

 

ABSTRACT

Malgrado le non lievi dispersioni patite in passato, grazie ad un recente intervento di riordinamento e inventariazione l’Archivio Storico del Comune di Balme può oggi essere utilizzato come una meravigliosa macchina del tempo per compiere à rebours viaggi emozionanti e ricchi di sorprese nelle remote e più vicine vicende della storia locale.
Le testimonianze contenute nell’archivio storico, se opportunamente lette e investigate, rivelano così mondi lontani nel tempo e i manoscritti e documenti che le veicolano diventano i veri protagonisti della storia del luogo, restituendo volto e voce anche alle persone più umili.
Due preziosi saggi arricchiscono e rendono ancora più interessante la lettura del volume in esame. Il primo, curato da Claudio Santacroce e intitolato “Alpinismo, villeggiatura e sci a Balme”, spiega come poco per volta, partendo da una realtà a lungo quasi esclusivamente rurale e basata sull’attività mineraria, il piccolo centro abbia saputo trovare, fin dalla metà dell’Ottocento, una visibilità nuova e quasi inaspettata. Balme ha infatti scoperto per tempo una spiccata e tuttora viva vocazione all’ospitalità e al turismo, sulla scia del processo che ha visto le Valli di Lanzo trasformarsi gradualmente in luoghi di villeggiatura particolarmente graditi ai torinesi benestanti.
Il secondo contributo, dal titolo “Imparare a leggere, scrivere e far di conto” e firmato dagli allievi delle scuole medie locali, bene assistiti dai loro appassionati insegnanti, ci restituisce invece soprattutto, in virtù anche delle numerose riproduzioni a colori di documenti particolarmente significativi, l’atmosfera e i contenuti peculiari di quel mondo scolastico che magistralmente Edmondo De Amicis seppe descrivere nel suo noto capolavoro.
Oltre all’inventario dell’archivio storico – suddiviso in Serie tipologiche, Carteggio anteriore al 1897, Carteggio posteriore al 1897 – sono descritti anche altri archivi quali: la Congregazione di Carità, l’Ente Comunale di Assistenza, l’Ufficio di Conciliazione e la Comunità di Chialambertetto, unitasi a Balme nel 1844.

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