Archivi dell'Inquisizione

Nell’ultimo decennio le prospettive di ricerca sull’Inquisizione in Italia e sui temi connessi sono state profondamente mutate da un avvenimento archivistico senza precedenti: l’apertura degli archivi centrali del Sant’Ufficio e dell’Indice, conservati presso la Congregazione per la Dottrina della Fede in Vaticano. La disponibilità di questa documentazione e del fondo locale dell’Inquisizione di Siena, anch’esso conservato in Vaticano, ha sollecitato ulteriormente gli studi sull’Inquisizione romana. Grazie a un accordo stipulato fra la Direzione Generale per gli Archivi e l’allora Prefetto della Congregazione, Cardinale Joseph Ratzinger, fu possibile realizzare un imponente intervento di riordinamento e inventariazione negli archivi conservati nel Palazzo dell’ex Sant’Ufficio, costituendo una banca dati che è, a tutt’oggi, il principale strumento di ricerca nei fondi.

Sulla scia di questi sviluppi sia storiografici sia archivistici si è avviata nel 2003 una collaborazione tra storici universitari, dirigenti dell’amministrazione archivistica di Stato e l’Archivio per la Congregazione per la Dottrina della fede per mettere in cantiere un censimento degli archivi e della documentazione inquisitoriale in Italia che rispondesse ai più aggiornati criteri.

Per saperne di più visita la pagina sul Censimento degli archivi inquisitoriali in Italia del SIUSA.

In Piemonte

Il progetto di censimento degli archivi dell’Inquisizione in Piemonte è finalizzato ad una sistematica rilevazione della presenza di documentazione relativa all’operato dell’Inquisizione in età medievale e moderna nell’area piemontese.

Sulla base di un modello di scheda appositamente studiato, è stata effettuata la schedatura dei fascicoli processuali e degli atti relativi conservati negli archivi diocesani di Acqui, Mondovì, Novara, Tortona e Torino. Si è inoltre esaminata la documentazione relativa ai processi in materia di fede contenuta nelle serie documentarie conservate presso l'Archivio di Stato di Torino, Materie Ecclesiastiche, Categoria 9 (Inquisizione). 

Consulta i dati relativi al Censimento degli archivi inquisitoriali in Piemonte nel SIUSA (Sistema informativo unificato delle soprintendenze archivistiche).

A completamento della ricerca, si è provveduto a schedare tutta la documentazione relativa al Piemonte ma conservata presso la Stanza Storica dell’Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede in Roma, Città del Vaticano.

Consulta la schedatura

Un corredo utile a chi voglia avvicinarsi alla materia è dato dalla bibliografia specialistica a cura di Guido Mongini, relativa al territorio piemontese.

Consulta la bibliografia

 

Il progetto è stato realizzato grazie anche al contributo della Compagnia di San Paolo.

Responsabile scientifico: Micaela Procaccia

Referente per la Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta: Daniela Caffaratto

PDF  Stampa  E-mail