Incendi

Un incendio in un archivio, benché raro, è un pericolo reale e, qualora si concretizzi, irrimediabilmente devastante. L’elevato potenziale termico (carico d’incendio) del materiale archivistico (soprattutto carta e cartone) costituisce un grave rischio sia per le persone sia per le strutture edilizie coinvolte. 
I locali adibiti a deposito d’archivio devono dunque essere dotati di tutte le caratteristiche e gli apparati di prevenzione e protezione previsti dalla legge, ai quali si aggiungono altri sistemi e accorgimenti particolari, dettati dalla necessità di tutelare un patrimonio culturale di particolare valore. La Soprintendenza Archivistica fornisce indicazioni sui requisiti essenziali utili a prevenire incendi in una sede d’archivio.

Qualora si riscontrasse un principio di incendio in un deposito d’archivio è spesso sufficiente intervenire con tempestività ed estinguere le fiamme con gli apparati in dotazione all’ente. Si consiglia, se possibile di usare soltanto estinguenti a polvere, meno dannosi per il materiale cartaceo.

Qualora invece si verificasse un incendio vero e proprio, è necessario evacuare rapidamente il locale e contemporaneamente richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco (numero telefonico d’emergenza 115). È comunque necessario avvisare immediatamente anche la Soprintendenza Archivistica. 
Si consiglia di non tentare di salvare il materiale archivistico a tutti i costi: soltanto i Vigili del Fuoco possono stabilire se vi sia o no pericolo per le vite umane e quindi consentire l’accesso ai locali per il trasferimento dei documenti.

Si è rivelato utile predisporre un piano di emergenza che, in previsione di un incendio o di un altro evento calamitoso, indichi le priorità operative e la collocazione del materiale più prezioso o comunque da salvare per primo, in modo da indirizzare l’intervento delle squadre di soccorso. Si vedano gli esempi pratici sul sito dell’associazione SOS Archivi.

È necessario ricordare che il materiale danneggiato nel corso di un incendio, anche gravemente, non deve essere immediatamente eliminato: in molti casi la documentazione è, anche solo parzialmente, recuperabile. È comunque necessario seguire le indicazioni di recupero e restauro impartite dalla Soprintendenza Archivistica.

PDF  Stampa  E-mail